24 novembre 2009
28 marzo 2009
La leggenda di Bagger Vance
Scena tratta dal film "La leggenda di Bagger Vance"
Guarda come prova lo swing sembra quasi che stia cercando qualcosa, poi lo trova fa in modo di mettersi in contatto con se stesso trova la concentrazione e ha tanti colpi tra cui scegliere un duf un top un scal ma c'è soltanto un colpo che è in perfetta armonia con il campo, un colpo che è il suo, un colpo autentico e lui sceglierà proprio quel colpo. C'è un colpo perfetto che cerca di raggiungere ciascuno di noi non dobbiamo fare altro che toglierci dalla sua traiettoria lasciare che lui scelga noi... guardalo è nel Campo. Vedi quella bandiera? È un bel drago da sconfiggere ma se lo guardi con occhi gentili, vedrai il punto in cui le maree e le stagioni e il roteare della terra tutto si incontra e tutto ciò che è diventa uno, tu devi cercare quel posto con il tuo cuore. Cercalo con le mani non pensarci troppo sentilo le tue mani sono più saggie di quanto sarà mai la tua testa ma non ti ci posso portare io spero solo di poterti aiutare a trovare la via. Ci sei solo tu quella palla quella bandiera e tutto ciò che sei. Cercalo con le mani lo stai guardando Juna non pensarci troppo sentilo sei solo tu quella palla è il rifugio del tuo autentico swing quella bandiera e tutto ciò che sei.
05 giugno 2008
Chi fareste tornare in vita?
Pensate ad una cosa assurda, aver la possibilità di far tornare in vita tre personaggi noti del passato a vostro piacimento. Non importa domandarsi che vuol dire o come potrebbe esser possibile tutto ciò, fate finta di aver trovato una specie di lampada di aladino, di fare un giro al supermarket delle anime o cos'altro, quello che importa è sapere chi vorreste far tornare in vita e soprattutto perchè.
Il primo problema che ho incontrato io è stato:"dovrei riportare in vita persone di spicco nel campo della politica, artisti, scienziati, sportivi...?". Poi molto più egoisticamente ho chiuso gli occhi e ho fatto la mia scelta:
1) Freddy Mercury: ogni volta che ascolto i Queen mi viene in mente il dvd del concerto di Wembley, farei carte false per vederli dal vivo, impazzire sotto il palco cantando a squarciagola...si si, bella scelta far tornare in vita Farrokh Bulsara
2) Leonardo Da Vinci: due le principali curiosità vedendolo in vita adesso, l'impatto con le sue opere realizzate a distanza di centinaia di anni e vedere cosa potrebbe architettare oggi grazie ai più moderni strumenti di progettazione.
3) Grace Kelly: lo so che può sembrare una scelta azzardata ma a mio avviso è una delle donne più belle di sempre e con una storia molto affascinante quindi sarebbe molto bello per me passare una serata con lei nel principato monegasco.
Beh, ho scelto un bel trio...sono proprio contento! Voi chi scegliereste?
01 giugno 2008
A perfect circle - Passive
Ieri sera in macchina con i miei amici ho sentito uno spezzone di questa canzone e come spesso mi accade mi ritrovo il giorno dopo a riascoltarla perchè mi ha ricordato qualcosa oppure perchè da solo riesco a impossessarmene meglio. Questo pezzo è degli "A Perfect Circle" (link a wikipedia: A Perfect Circle) e s'intitola "Passive". Lo pubblico sul mio blog per una serie di strani motivi, il primo e molto attuale è che me lo sento mio visto che inizia così "Dead as dead can be, my doctor tells me but I just can't believe him" e chi mi conosce sa bene a cosa mi riferisco, il secondo motivo è che questo pezzo è nel film Constantine e...si che questo film lo sento mio, ho la storia originale nella mia green room, scritta da me nell'agosto del 1991 (non prendetemi per pazzo anche se lo sono). Terzo e ultimo motivo è la qualità della canzone di cui vi posto testo e video, buon ascolto!
“Dead as dead can be”, my doctor tells me
But I just can't believe him, ever the optimistic one
I'm sure of your ability to become my perfect enemy
Wake up and face me, don't play dead cause maybe
Someday I will walk away and say, “You disappoint me,”
Maybe you're better off this way
Leaning over you here, cold and catatonic
I catch a brief reflection of what you could and might have been
It's your right and your ability
To become…my perfect enemy…
Wake up (we'll catch you) and face me (come on now),
Don't play dead (don't play dead)
Cause maybe (because maybe)
Someday I'll (someday I'll) walk away and say, “You disappoint me,”
Maybe you're better off this way
Maybe you're better off this way
Maybe you're better off this way
Maybe you're better off this way
You're better of this…you're better off this…
Maybe you're better off!
Wake up (why can't you) and face me (come on now),
Don't play dead (don't play dead)
Cause maybe (because maybe)
Someday I'll (someday I'll) walk away and say, “You fucking disappoint me!”
Maybe you're better off this way
Go ahead and play dead (go)
I know that you can hear this (go)
Go ahead and play dead (go)
Why can't you turn and face me? (wake up)
Why can't you turn and face me? (wake up)
Why can't you turn and face me? (wake up)
Why can't you turn and face me? (you)
You fucking disappoint me!
Passive aggressive bullshit
24 marzo 2008
Innamoratevi
Ho sentito questo discorso di Benigni alla radio diverso tempo fa, dice molte cose in cui credo e ve lo ripropongo in una versione trovata su youtube. Credo che sia una sorta di montaggio multiplo nato da una parte del film "La tigre e la neve", remixato da Radio Deejay e poi riadattato su un video homemade. Guardatelo e...seguite quello che dice!
20 marzo 2008
Ogni maledetta domenica
Non so cosa dirvi davvero.
Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale.
Tutto si decide oggi.
Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, sino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi.
E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce.
Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta.
Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio.
Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso... certo che... ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare. Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio.
Sapete col tempo, con l'età tante cose ci vengono tolte ma questo fa... fa parte della vita.
Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri. E così è il football.
Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine d'errore è ridottissimo. Capitelo...
Mezzo passo fatto un po' in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate. Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ci sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.
In questa squadra si combatte per un centimetro. In questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro.
Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire.
E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro.
E io so che se potrò avere un'esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì. In questo consiste, e in quei 10 centimetri davanti alla faccia.
Ma io non posso obbligarvi a lottare! Dovrete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
Questo è essere una squadra, signori miei!
Perciò... o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente.
È il football ragazzi! È tutto quì.
Allora, che cosa volete fare?
17 luglio 2007
Vi veri veniversum vivus vici
Per mezzo della verità, vivendo, ho conquistato l'universo. (wikipedia)
19 febbraio 2007
Sono stanco, capo.
Sono stanco, capo.
Stanco di andare sempre in giro solo come un passero nella pioggia
Stanco di non poter mai avere un amico con me che mi dica dove andiamo, da dove veniamo e perché.
Sono stanco soprattutto del male che gli uomini fanno a tutti gli altri uomini.
Stanco di tutto il dolore che io sento, ascolto nel mondo ogni giorno, ce n’è troppo per me.
È come avere pezzi di vetro conficcati in testa sempre continuamente.
Lo capisci questo?
John Coffey – Il miglio verde - 1999
