Green room – sera:
apro la mente, immagino il mio cervello al centro della mia scatola cranica, sembra un attore in un anfiteatro, l'eco delle parole è profondo come i pensieri che ripropongo constantemente a me stesso. Il vento spinge i neuroni all'interno di infiniti corridoi sinaptici, velocemente appaiono quadri musicali, opere visionarie, intuizioni geniali, deliri maniacali. Tutto ciò che esce dalla mia bocca sono la risultante di quello che la mia testa concorda con la follia, un patto incomprensibile sigillato dalla ritmica irregolare del cuore. Delirio neurocardiaco, una telecamera diventa regista di quello che vivo, sangue misto ad assenzio che si libera nel mio corpo intossicando dolcemente la realtà che vivo. Ogni cosa che sfioro assume forme diverse da quello che sembrano inizialmente, tutto può diventare poesia, basta non vendersi. Non riesco a sottostare alle regole imposte dalla fisica, ho la sensazione di camminare leggermente sospeso da terra o forse è la terra stessa che sta sprofondando sotto i miei piedi? Domande spazzate vie dal richiamo della luna.
Roof – notte:
ho attraversato lo sterminato corridoio che separa il mio covo dalla luce della notte, adoro sdraiarmi sul tetto di casa mia, lascio correre il tempo, non mi interessa, un sogno mi tiene compagnia e mi suggerisce un dolce naufragio a cui non so resistere. Il silenzio che un tempo alimentava la mia tristezza diventa musica di puro relax. La mia carne si adagia al cospetto della luna, afferro una stella troppo luminosa per non essere osservata, mi piace pensare che sia mia, che quella luce sia il riflesso di tutto quello che farò. Ho voglia di urlare che sono tornato, ho voglia di dirlo a tutti, ho voglia di dirmelo. E' come essere accarezzati da una pioggia calda che non mi bagna sotto i freschi raggi del sole, sensazioni impossibili che solo un sognatore può provare. Solo adesso mi rendo conto che il profumo delle nuvole è l'equazione perfetta della somma delle quattro stagioni, ci sono l'arcobaleno e le foglie di tutti i colori, la neve che fa da specchio al sole, il verde della primavera interrotto dai petali freschi e il grano che s'inchina alla brezza marina.
Buonanotte.





