Ho sentito questo discorso di Benigni alla radio diverso tempo fa, dice molte cose in cui credo e ve lo ripropongo in una versione trovata su youtube. Credo che sia una sorta di montaggio multiplo nato da una parte del film "La tigre e la neve", remixato da Radio Deejay e poi riadattato su un video homemade. Guardatelo e...seguite quello che dice!
24 marzo 2008
Innamoratevi
20 marzo 2008
Ogni maledetta domenica
Non so cosa dirvi davvero.
Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale.
Tutto si decide oggi.
Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, sino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi.
E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce.
Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta.
Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio.
Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso... certo che... ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare. Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio.
Sapete col tempo, con l'età tante cose ci vengono tolte ma questo fa... fa parte della vita.
Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri. E così è il football.
Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine d'errore è ridottissimo. Capitelo...
Mezzo passo fatto un po' in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate. Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ci sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.
In questa squadra si combatte per un centimetro. In questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro.
Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire.
E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro.
E io so che se potrò avere un'esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì. In questo consiste, e in quei 10 centimetri davanti alla faccia.
Ma io non posso obbligarvi a lottare! Dovrete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
Questo è essere una squadra, signori miei!
Perciò... o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente.
È il football ragazzi! È tutto quì.
Allora, che cosa volete fare?
23 febbraio 2008
Un uomo da seguire: Giovanni Bivona!
Oggi ho scoperto una persona che mi ha aperto gli occhi, una guida da seguire fedelmente, un tuttologo di grande cultura e personalità. Ammiratelo nei due video che seguono:
07 febbraio 2008
C'è chi ha battuto Bruno Vespa
Vi ripropongo una notizia pubblicata su repubblica.it secondo la quale il docente di marketing Philip M. Parker avrebbe pubblicato ben 85mila libri in cinque anni. Il docente di marketing ha messo a punto un software in grado di selezionare degli argomenti da un vasto database e di elaborarli creando così dei libri messi in vendita su Amazon.com. Numerose le reazioni di letterati e semplici amanti dei libri, c'è chi vede in questo software una sorta di fine dell'era del libro e c'è chi, come me, pensa che sia lo stesso sistema utilizzato da Bruno Vespa per pubblicare i suoi libri di politica e per ideare i temi delle puntate di Porta a Porta. Per una lettura completa e approfondita dell'articolo cliccate sul link di Repubblica.it
30 gennaio 2008
Festa a casa di Lehander
Ieri sera ho invitato degli amici a casa mia, è stata una serata splendida, c'era Henry Miller che mi ha portato in omaggio una stecca di Gauloises blu e un acquerello proveniente dal Big Sur. Poco dopo è Arrivato Chuck Palahniuk il quale dopo avermi salutato con la sua solita freddezza si è accomodato in disparte su una poltrona in un angolo buio della casa dove ha intrattenuto una serie di mostri invisibili. Ad un certo punto suona il campanello Andy Warhol ed esclama:"geez qualcuno raccolga Mr. Bukowski e le sue puttane dalla pozza di vomito in giardino!" Appena entrato in casa la festa si anima, nessuno sa resistere al fascino della polaroid del genio della Pop Art. Dopo un pò lui si mette dietro al bancone del bar e inizia a presentare fatture agli ospiti. Poco dopo mi osserva e mi dice, "brutta cera ragazzo, non vorrai mica essere giù ad un party! Non puoi!!!". Allora chiama un paio di sue amiche e prendiamo un pò di ecstasy mentre dal giradischi riecheggia "Perfect Day". Finalmente tutto assume un senso continuo, Charles si avvicina e mi dice: "credo che userò la tua camera per far sentire una vera donna come tale". A metà serata casa mia è veramente colma di amici e vedo delle giovani donne disincantate dall'amore ascoltare le parole di Henry: "ci sono limiti al dare? Si può sanguinare per sempre? Il Dèmone dell'Amore...". "Ma cosa cazzo dici?" Interviene lo sbronzissimo Bukowski: "E così vorresti fare
lo scrittore?" caro Henry, "se non ti esplode dentro a dispetto di tutto, non farlo. A meno che non ti venga dritto dal cuore e dalla mente e dalla bocca e dalle viscere, non farlo." Poi dopo aver barcollato un pò si lascia cadere sul tappeto. Henry butta l'occhio sul gran viveur e spende delle buone parole su Mr. Barleicorn e sugli effetti che ha sugli essere umani ammaliando i suoi ascoltatori. Con passo lento e asettico si avvicina Andy che abbraccia caldamente uno stremato Bukowski dicendo la sua sul tema dell'amore: "le vere feste e i veri amori sono simili: dall'amore vero non ricavi nient'altro che amore, e dalle vere feste non ricavi nient'altro che divertimento." Poco dopo la maggior parte degli invitati se ne è andata tranne qualche sbronzo che ha passato la notte dormendo sui divani o sui tappeti mentre altri fumavano qualche sigaro e bevevano cocktail tirando a far tardi senza nessuna meta e senza niente da dire. Bella serata. Al mattino un corteo sterminato di fedeli accompagna un sorridente Ghandi, si inchina e mi saluta porgendomi delicatamente un foglio con suscritto: "Questo messaggio lo dedichiamo ai folli. A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Potete citarli. Essere in disaccordo con loro. Potete glorificarli o denigrarli, ma l'unica cosa che non potete fare è ignorarli. Perchè riescono a cambiare le cose. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perchè solo coloro che sono abbastastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero." Fatta questa breve lettura gli chiedo di trattenersi con noi ma lui mi invita con lo sguardo a osservare la gente che lo segue e riprende per la sua strada. Mi metto a ripulire la casa abbastanza incasinata dalla festa e arrivato in cucina trovo Andy e Charles che guardano in frigo per fare colazione, il primo afferra una bibita dicendo: "Mentre guardi alla televisione la pubblicità della Coca-Cola, sai che anche il Presidente beve Coca-Cola, Liz Taylor beve Coca-Cola, e anche tu puoi berla geez". Lì vicino c'è il maledetto che mentre si allontana verso la porta di casa con un bicchiere di whiskey in mano urla: "sono capaci tutti di restare sobri, ma bisogna avere un talento particolare per fare gli ubriaconi. Ci vuole costanza e la costanza è più importante della verità!". Che bella festa, prometto che alla prossima vi inviterò.
15 gennaio 2008
Omini di carta
Ho visto un omino di carta passeggiare all'aperto mentre pioveva. Ne ho visto uno camminare senza bruciarsi sui carboni ardenti. Poco dopo ho sentito dire da alcuni amici che avevano visto un omino di carta duellare a mani nude contro delle forbici. Accendo la radio e apprendo che una nuova generazione di omini di carta si è ribellata, il loro capo ha detto che non manifestano contro niente e nessuno ma che lo fanno solo per se stessi. CUORE!
08 gennaio 2008
Se telefonando
Ero in macchina e alla radio stavano passando questa splendida canzone di Mina, poi all'improvviso ho ricevuto una chiamata: era proprio lei che mi parlava!!!
06 gennaio 2008
Stroh! Un sinistro rumore squarciò il silenzio della notte.
La befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
viene e bussa alla tua porta
sai tu dirmi che ti porta?
Chissà cosa porterà
un liquore in mano ha
stappa e beve ad occhi chiusi
in un minuto son tutti fusi
Natale Babbo più le palle non ha
qualcuna rotta alcune di là
poi un rumore più che sinistro
oh mio Dio: che disaSTROH!
21 dicembre 2007
L'attualità di William Shakespeare
Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro si allontana...
Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai...
Amore non muta in poche ore o settimane ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio...
Se questo è errore e mi sarà provato io non ho mai scritto...
E nessuno ha mai amato...
William Shakespeare
16 dicembre 2007
Lacrime invisibili
Da ventiquattro ore sprofondo in un baratro arido e senza fine, qualcosa di simile ad una discesa velocissima verso un inferno che non sembra arrivare mai. Non provo nemmeno a resistere, non voglio smettere di soffrire, non ho più la forza di farlo. Chiudendo gli occhi sento pungere le mie orbite che partoriscono lacrime taglienti come lame che si conficcano sulle mie guance scavando solchi profondi come il dolore a cui non mi abituerò mai. Mi addentro nella biblioteca che ho in testa e non riesco a trovare nessun libro, nessuna poesia,nessuna canzone, nessun film e nessuna frase che descriva in qualche modo quello che sto attraversando adesso. Sogno di voltarmi nel letto, svegliarmi tutto sudato e finalmente venire a contatto con quell'incubo che spesso ricorre nelle mie visite da Morfeo.
07 dicembre 2007
Auguri!
Tanti auguri a meeeeeeeeeeee,
tanti auguri a meeeeeeeeeeee,
tanti auguri Leandroooooooo,
tanti auguri a meeeeeeeeeee!!!
25 anni appena compiuti, il mio primo pensiero è: boiaaaaaaaaaa! Mi sembra di essere su questo mondo da un eternità...sapete quanto c'ho da divertirmi ancora? Festaaaaaaaaaaaa :)
29 novembre 2007
L'alfa e l'omega
Ho voglia di rovinare le mie mani, le stesse che mi hanno rovinato. Le sfrego sul muro della mia cella provando più rabbia che dolore, sono sempre più assetato del mio stesso sangue mentre un urlo scappa via e lacera il triste silenzio che c'è in me. Una luce esce dai miei occhi e mi ricorda che sono ancora vivo ma è ben poca cosa per illuminare la prigione che mi sono costruito attorno.
Tolgo le ultime bende che torneranno presto a riscaldare i miei freddi inverni, le guardo con sufficienza. L'aria fresca è nauseante ma so che voglio farci l'abitudine, devo farcela. Adesso l'unica paura è quella di fare la scelta meno giusta tra tutte le scelte giuste che ho in mente. È bello poter sorridere in faccia a tutti, è un piacere giuro.
28 novembre 2007
27 novembre 2007
Recensione Spitty Cash
Torno a scrivere sul mio blog per registrare un nuovo fenomeno musicale che darà del filo da torcere nella scena del rap e dell'hip-hop a tutti, partendo da Mondomarcio e Fabry Fibra fino ad arrivare a personaggi di fama internazionale come Jay-Z o 50Cent. Ormai tutti parlano di Spitty Cash, così si chiama colui che viene definito il nuovo Eminem anche per le sembianze per cui viene accostato alla famosa stella di Detroit. Inutile dire che i due pezzi per adesso pubblicati siano già culto di milioni di fans in tutto il mondo, il primo pezzo intitolato Streets Chronicles fa capire molto del nostro nuovo idolo, un ragazzo che è cresciuto nella strada con la missione di portare il suo verbo negli stereo di tutto il mondo, location metropolitana e regia dagli effetti amatoriali che sottolinea gli sforzi di Spitty per arrivare a sfondare nel mondo della musica. La seconda traccia s'intitola Difficoltà nel ghetto ed è molto introspettiva, mette a confronto i problemi della società odierna con la difficile infanzia di Spitty. Ormai giornalisti, politici, ragazzi usano frasi di Spitty come: "ma ditemi cosa vedete quando li guardate neli ochi" oppure "non dire porca miseria quando c'è Spitty nella area".
10 settembre 2007
Yawnnnnnnnnn
Aspettate. Un attimo soltanto, giusto il tempo di un pisolino e sono di nuovo da voi! Datemi qualche minuto e forse un paio d'ore di morbido relax, concedetemi un appuntamento con delle lenzuola fresche e poi sarò presente come prima. Vi giuro che sarò a vostra disposizione appena sveglio perchè ho lasciato un promemoria sul comodino, sono sicuro che lo ritroverò in mezzo agli altri settantaquattro. Buonanotte!
27 luglio 2007
Registrato
Ieri sera dopo cena ho trovato un timbro sul bancone del bar e ovviamente ho dovuto usarlo subito. Gli scatti che seguono sono il risultato della mia follia che sopravanza sempre di più.
24 luglio 2007
Omaha bitch: li conoscete? faranno strada?
Poche ora fa sono sbarcati sul mio pc gli Omaha bitch, li ho conosciuti grazie alla segnalazione del mio amico "tarapia". Voglio semplicemente riproporveli perchè il video è veramente particolare e vale la pena vederlo e se ascoltate le altre canzoni presenti sul blog della band non sono neanche male. Riusciranno a conquistare i mercati musicali?
20 luglio 2007
Kaiser Chiefs all'Italia wave: I predict a riot!

Ieri sera sono finalmente riuscito ad andare all'Italia wave love festival, impatto iniziale un pò sgradevole ma non saprei nemmeno giudicarne il motivo perchè la struttura è dislocata in un'area ampia e non manca il personale di servizio che è molto vigile e disponibile per dare informazioni (il vero motivo forse è il mio spirito critico). Appena arrivati davanti al palco principale mi sono reso conto dell'ottima acustica, veramente superiore a molti altri eventi live dove di solito non si apprezzano le doti delle band, ieri si esibivano i Kaiser Chiefs che non conoscevo molto tranne qualche pezzo un pò più famoso e devo confessare che mi hanno stupito. Si presentano sempre in maniera energica ad ogni canzone, sanno coinvolgere il pubblico e hanno canzoni sia ballabili che cantabili. Ricky Wilson, il cantante, ha fatto un piacevole giro al di fuori del palco e delle recinzioni che ha visto un folto numero di fans inseguirlo anche solo per toccarlo magari. La cosa più bella è stata che ogni pezzo che non conoscevo è risultato piacevole quindi dico: Kaiser Chiefs promossi a pieni voti, vi consiglio di vederli se vi capita e di ascoltare i loro album. Da segnalare il pezzo intitolato "I predict a riot" che nel gruppetto di amici con cui ho assistito al concerto ha fatto furore e che potete ascoltare nel player qui a fianco. Buon ascolto.
18 luglio 2007
Italia wave love festival
Dopo mesi di scandali politici dell'interland fiorentino, di annunci prontamente ritrattati, di fantomatiche date di inzio della manifestazione e artisti che avrebbero dovuto partecipare all'Italia wave love festival, ieri si è tenuto il concerto d'apertura al teatro Verdi di Nitin Sawhney. Oggi inizierà la manifestazione vera e propria nell'area dell'Osmannoro SUD dove per i prossimi giorni si esibiranno Mika, Kaiser Chiefs, !!!chk chk chk, Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Cassius, Scissor Sisters, Avion Travel, Casino Royale e tanti altri artisti più o meno noti. Per i comuni di Sesto Fiorentino che ha concesso l'intera area dove si svolgeranno i concerti e per il comune di Campi Bisenzio che è riuscito a mediare il prestito dell'intero complesso dell'area ex-Loinginotti, l'organizzazione dell'Italia wave love festival è stato un trionfo a tempo di record.
Stasera andrò probabilmente a vedere i Casino Royale e con ampia probabilità tornerò nei prossimi giorni ad ascoltare qualche altro artist o band, il punto è che questa manifestazione doveva sostituire l'Arezzo wave per il fattaccio del ragazzo morto trovato all'interno del campeggio nella scorsa edizione. Qualche mese fa ho sentito dire in giro dagli assessori comunali che avrebbero organizzato un evento che avrebbe fatto conoscere Campi Bisenzio in tutta Italia. Per la prima volta i politici del comune hanno veramente mantenuto le promesse: Campi Bisenzio su tutti i giornali per lo scandalo degli appalti per costruire nell'area fiorentina, diversi arresti, un gran polverone mediatico per un risolutivo nulla di fatto in pieno stile italiano. Risultato? L'Italia wave è stato spostato da uno splendido posto come l'area di Villa Montalvo alla zona attuale dell'Osmannoro sud ovvero uno spiazzo nel mezzo di un'area industriale che si affaccia su una discarica che dista circa 500 metri (potete immaginarvi che fragranze estive inebrieranno i concerti e le manifestazioni...). Per quanto riguarda gli artisti erano stati fatti nomi di grandi artisti internazionali come Patti Smith e di un certo Santana che non riesco a vedere nel programma nonostate le ripetute consultazioni. Le iniziative parallele al festival che erano state annunciate (quali spazi di teatro d'avanguardia, un premio letterario per giovani artisti e un contest di dj live e molte altre) sono totalmente scomparse tranne una breve manifestazione dedicata alla lettura di poesia che è miracolosamente riuscita a sopravvivere.
Spero che le mie critiche saranno spazzate via dopo aver partecipato al festival ma certo il tutto poteva essere organizzato in un'altra maniera, con meno toni trionfalistici prima e con più sostanza dopo.
17 luglio 2007
Vi veri veniversum vivus vici
Per mezzo della verità, vivendo, ho conquistato l'universo. (wikipedia)




