Dannatamente attratto dalla fantasia che regola i motivi dell'ordine inizio a calpestare i sentieri degli illogici pensieri che sputo uno dopo l'altro.
Sento il bisogno di affogare, penso di non essermi simpatico, mi irrita sapere che ci sono.
Non ho voglia di capire i vostri perchè, non ve lo meritate affatto!
Intriso d'alcool corro sui sottili muri del recinto che argina la mia personale follia, decido così di smarrirmi sul tetto di casa sotto il vigile sguardo della mia cara amica luna.
Salto da un tegolo all'altro, alla ricerca dello scricchiolio che mi farà provare di nuovo la paura di cadere.
Adesso non ci sono e forse non sono mai stato così presente, capitelo, sono come un vulcano che ha atteso troppo tempo per farsi sentire.
Verrà poi il momento in cui la calda lava che sto buttando fuori si raffredderà piano piano diventando una bella coperta con cui ripararsi nei momenti più freddi e con la mia lingua continuerò ad accarezzare la vostra pelle fintanto che le mie idee e i miei pensieri saranno scolpiti su di voi.
28 aprile 2008
Dannatamente attratto dalla vostra pelle
23 aprile 2008
Il significato del tuo nome
Stasera mi sono imbattuto nel sito nomix.it, una pagina web dove è possibile vedere il significato del proprio nome. All'inizio la prima cosa che ho pensato è che non avrei mai trovato il mio nome (visto la patacca che mi ritrovo sulla carta d'identità), poi stupito clicco su Leandro, inserisco il mio indirizzo mail e poco dopo mi arriva una mail. Il risultato (riporto testualmente) :
Ciao!
Ecco significato e curiosità del nome che hai richiesto:
LEANDRO
Significato:
Il nome deriva dal greco leiandros e significa "uomo delicato, gentile".
27/02 : San Leandro di Siviglia - Vescovo
Beh, a prescindere che non ho nemmeno un Santo ufficiale (Cosa significa? Qualcuno me lo spiega vista la mia ignoranza agnostica in materia?), direi che mi vedo nella descrizione di base.
A voi cosa dice? Avete un Santo ufficiale??? UFFA, anch'io lo voglio :)
21 aprile 2008
Frasi
Riporto delle frasi scritte tempo fa su un foglio che avevo a portata di mano, non hanno molto senso ma hanno qualcosa che mi spinge a scriverle quindi eccole:
sguardo fermo, passo veloce, la mia città mi sfugge
tengo alta la testa per cercare uno spiraglio di luce
provo a scappare dai miei pensieri che rinascono maledettamente ad ogni mio respiro
cammino sotto una rovente pioggia di delusioni
niente mi può riparare, provo a correre contro la tempesta
colpisco le porte che mi trovo davanti, sbatto la testa al muro
il sangue caldo mi fa sentire vivo
le lacrime sono acqua e sale sulle mie ferite
sento delle mani che tengono il ritmo del mio cuore
mi rifugio nella mia dolce malattia
mi rendo conto che è tutto dentro la mia testa,
eppure non esiste una canzone che possa descrivere il quadro dei miei pensieri
non ho mai letto niente di così musicale da sembrare un disegno divino
non c'è un'immagine che descriva una complessa melodia
come un puzzle senza cornice mi frantumo alla prima pressione e cado in mille pezzi
poi per qualche strano motivo trovo sempre la forza di rialzarmi
adesso invece vorrei avere la forza di non rialzarmi
vorrei stare a terra e aspettare i calci dei passanti
14 aprile 2008
Il primo vero voto utile
Navigando sui vari siti d'informazione alla ricerca di qualche sondaggio o exit poll per vedere un pò chi è in vantaggio nelle elezioni, dopo i primi scrutini trovo la notizia che rende migliore tutto questo periodo di inutile e vergognosa campagna elettorale. Si, perchè a Sorrento, un imprenditore di 41 anni mi ha illuminato su quello che avrei dovuto fare anch'io: si è mangiato le schede elettorali imprecando (a bocca piena deduco) contro la politica e chi la fa. Purtroppo il nostro elettore modello non è riuscito a mangiare tutte le schede ma è stato fermato dalla polizia mentre addentava la seconda, chissà magari avrebbe potuto consigliarci quale scheda è più succosa da gustare. La notizia è stata pubblicata dall'agenzia di stampa Reuters, per visualizzarla cliccate qui
08 aprile 2008
Lo sapete che siete nudi?

Cammino per strada e vi vedo preconfezionati e facilmente leggibili. Vi state strozzando con le vostre sciarpette quasi intellettuali che i commessi vi propinano ogni volta che comprate qualcosa. I vecchi segni distintivi di ribellione e di look border line sono ormai stati fagocitati dall'impero dell'immagine di massa. Jeans strappati, tatuaggi, piercing diventati improvvisamente comuni e al tempo stesso anonimi, privi di significato in quanto bandiera della totalità delle persone. Damigelle di altri tempi che non sanno nemmeno perchè si vestono così. Siete totalmente nudi! Non state indossando niente di realmente vostro, lo capite? Potrei fermare degli sconosciuti e dirgli cosa fanno, chi sono e cosa pensano dopo un paio di secondi che sono stato con loro. Dandy perchè può far fico non perchè pensate e vivete in quello stile lì...e si vede! Perchè se uno non è ribelle dentro può farsi una cresta alta quanto vuole, ma non trasmetterà niente. Non sembrate per niente della west coast se indossate una maglia larga e dei pantaloni di otto taglie più larghi. E' inutile vestirsi in stile anni '60 ed essere sgraziate come delle giraffe. Vi odio quindi e vi invito a comprare e a vestire secondo i vostri gusti anzi, non comprate niente tanto siete tutti nudi!
Esterno camera: passo davanti allo specchio e mi vedo nudo..."io si che la penso diversamente!"
06 aprile 2008
Faccio surf con Charlie
Yuhuuuuuuuuuu, che bello fare surf insieme a Charlie!
E' proprio una questione di equilibrio e non è mica facile ragazzi, è tutto in queste poche parole, sia davanti alla difficoltà che nei momenti di delirio di felicità che ci vuole qualcosa che ci tenga legati alla realtà. Ah, ma la realtà non esiste, è vero...me ne ero dimenticato!
Allora afferro la mia tavola senza paraffina che scivola via sulle onde di camera mia. Niente di sintetico, niente MDMA ma solo un pò si sana follia e già sento la brezza marina tra le verdi pareti che mi circondano. Salto al comando del mio pianoforte wireless e inizio a suonare e cantare:
Vorrei morire a questa età
vorrei star fermo mentre il mondo va
ho quindici anni
Programmo la mia drum-machine
e suono la chitarra elettrica
vi spacco il culo
è questione d’equilibrio
non è mica facile
Lehander fa surf, quanta roba si fa
MDMA
ma le mani chiodate se
Lehander fa skate, non abbiate pietà
crocifiggetelo, sfiguratelo in volto
con la mazza da golf
alleluja alleluja
Mi piace il metal, l’r'n’b
ho scaricato tonnellate di
filmati porno
e vado in chiesa e faccio sport
prendo pastiglie che contengono
paroxetina
Io non voglio crescere
andate a farvi fottere
Lehander fa surf, quanta roba si fa
MDMA
ma le mani chiodate da
un mondo di grandi e di preti fa skate
non abbiate pietà
una mazza da baseball
quanto bene gli fa
alleluja alleluja
24 marzo 2008
Innamoratevi
Ho sentito questo discorso di Benigni alla radio diverso tempo fa, dice molte cose in cui credo e ve lo ripropongo in una versione trovata su youtube. Credo che sia una sorta di montaggio multiplo nato da una parte del film "La tigre e la neve", remixato da Radio Deejay e poi riadattato su un video homemade. Guardatelo e...seguite quello che dice!
20 marzo 2008
Ogni maledetta domenica
Non so cosa dirvi davvero.
Tre minuti alla nostra più difficile sfida professionale.
Tutto si decide oggi.
Ora noi, o risorgiamo come squadra, o cederemo un centimetro alla volta, uno schema dopo l'altro, sino alla disfatta. Siamo all'inferno adesso, signori miei. Credetemi.
E... possiamo rimanerci, farci prendere a schiaffi oppure aprirci la strada lottando verso la luce.
Possiamo scalare le pareti dell'inferno un centimetro alla volta.
Io però non posso farlo per voi, sono troppo vecchio.
Mi guardo intorno vedo i vostri giovani volti e penso... certo che... ho commesso tutti gli errori che un uomo di mezza età possa fare. Sì perché io ho sperperato tutti i miei soldi, che ci crediate o no. Ho cacciato via tutti quelli che mi volevano bene e da qualche anno mi dà anche fastidio la faccia che vedo nello specchio.
Sapete col tempo, con l'età tante cose ci vengono tolte ma questo fa... fa parte della vita.
Però tu lo impari solo quando quelle cose le cominci a perdere e scopri che la vita è un gioco di centimetri. E così è il football.
Perché in entrambi questi giochi, la vita e il football, il margine d'errore è ridottissimo. Capitelo...
Mezzo passo fatto un po' in anticipo o in ritardo e voi non ce la fate. Mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e mancate la presa. Ma i centimetri che ci servono sono dappertutto, sono intorno a noi, ci sono in ogni break della partita, ad ogni minuto, ad ogni secondo.
In questa squadra si combatte per un centimetro. In questa squadra massacriamo di fatica noi stessi e tutti quelli intorno a noi, per un centimetro. Ci difendiamo con le unghie e con i denti per un centimetro.
Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri, il totale allora farà la differenza tra la vittoria e la sconfitta, la differenza tra vivere e morire.
E voglio dirvi una cosa: in ogni scontro è colui il quale è disposto a morire che guadagnerà un centimetro.
E io so che se potrò avere un'esistenza appagante sarà perché sono disposto ancora a battermi e a morire per quel centimetro. La nostra vita è tutta lì. In questo consiste, e in quei 10 centimetri davanti alla faccia.
Ma io non posso obbligarvi a lottare! Dovrete guardare il compagno che avete accanto, guardarlo negli occhi. Io scommetto che ci vedrete un uomo determinato a guadagnare terreno con voi. Che ci vedrete un uomo che si sacrificherà volentieri per questa squadra, consapevole del fatto che quando sarà il momento voi farete lo stesso per lui.
Questo è essere una squadra, signori miei!
Perciò... o noi risorgiamo adesso, come collettivo, o saremo annientati individualmente.
È il football ragazzi! È tutto quì.
Allora, che cosa volete fare?
23 febbraio 2008
Un uomo da seguire: Giovanni Bivona!
Oggi ho scoperto una persona che mi ha aperto gli occhi, una guida da seguire fedelmente, un tuttologo di grande cultura e personalità. Ammiratelo nei due video che seguono:
07 febbraio 2008
C'è chi ha battuto Bruno Vespa
Vi ripropongo una notizia pubblicata su repubblica.it secondo la quale il docente di marketing Philip M. Parker avrebbe pubblicato ben 85mila libri in cinque anni. Il docente di marketing ha messo a punto un software in grado di selezionare degli argomenti da un vasto database e di elaborarli creando così dei libri messi in vendita su Amazon.com. Numerose le reazioni di letterati e semplici amanti dei libri, c'è chi vede in questo software una sorta di fine dell'era del libro e c'è chi, come me, pensa che sia lo stesso sistema utilizzato da Bruno Vespa per pubblicare i suoi libri di politica e per ideare i temi delle puntate di Porta a Porta. Per una lettura completa e approfondita dell'articolo cliccate sul link di Repubblica.it
30 gennaio 2008
Festa a casa di Lehander
Ieri sera ho invitato degli amici a casa mia, è stata una serata splendida, c'era Henry Miller che mi ha portato in omaggio una stecca di Gauloises blu e un acquerello proveniente dal Big Sur. Poco dopo è Arrivato Chuck Palahniuk il quale dopo avermi salutato con la sua solita freddezza si è accomodato in disparte su una poltrona in un angolo buio della casa dove ha intrattenuto una serie di mostri invisibili. Ad un certo punto suona il campanello Andy Warhol ed esclama:"geez qualcuno raccolga Mr. Bukowski e le sue puttane dalla pozza di vomito in giardino!" Appena entrato in casa la festa si anima, nessuno sa resistere al fascino della polaroid del genio della Pop Art. Dopo un pò lui si mette dietro al bancone del bar e inizia a presentare fatture agli ospiti. Poco dopo mi osserva e mi dice, "brutta cera ragazzo, non vorrai mica essere giù ad un party! Non puoi!!!". Allora chiama un paio di sue amiche e prendiamo un pò di ecstasy mentre dal giradischi riecheggia "Perfect Day". Finalmente tutto assume un senso continuo, Charles si avvicina e mi dice: "credo che userò la tua camera per far sentire una vera donna come tale". A metà serata casa mia è veramente colma di amici e vedo delle giovani donne disincantate dall'amore ascoltare le parole di Henry: "ci sono limiti al dare? Si può sanguinare per sempre? Il Dèmone dell'Amore...". "Ma cosa cazzo dici?" Interviene lo sbronzissimo Bukowski: "E così vorresti fare
lo scrittore?" caro Henry, "se non ti esplode dentro a dispetto di tutto, non farlo. A meno che non ti venga dritto dal cuore e dalla mente e dalla bocca e dalle viscere, non farlo." Poi dopo aver barcollato un pò si lascia cadere sul tappeto. Henry butta l'occhio sul gran viveur e spende delle buone parole su Mr. Barleicorn e sugli effetti che ha sugli essere umani ammaliando i suoi ascoltatori. Con passo lento e asettico si avvicina Andy che abbraccia caldamente uno stremato Bukowski dicendo la sua sul tema dell'amore: "le vere feste e i veri amori sono simili: dall'amore vero non ricavi nient'altro che amore, e dalle vere feste non ricavi nient'altro che divertimento." Poco dopo la maggior parte degli invitati se ne è andata tranne qualche sbronzo che ha passato la notte dormendo sui divani o sui tappeti mentre altri fumavano qualche sigaro e bevevano cocktail tirando a far tardi senza nessuna meta e senza niente da dire. Bella serata. Al mattino un corteo sterminato di fedeli accompagna un sorridente Ghandi, si inchina e mi saluta porgendomi delicatamente un foglio con suscritto: "Questo messaggio lo dedichiamo ai folli. A tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Potete citarli. Essere in disaccordo con loro. Potete glorificarli o denigrarli, ma l'unica cosa che non potete fare è ignorarli. Perchè riescono a cambiare le cose. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perchè solo coloro che sono abbastastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero." Fatta questa breve lettura gli chiedo di trattenersi con noi ma lui mi invita con lo sguardo a osservare la gente che lo segue e riprende per la sua strada. Mi metto a ripulire la casa abbastanza incasinata dalla festa e arrivato in cucina trovo Andy e Charles che guardano in frigo per fare colazione, il primo afferra una bibita dicendo: "Mentre guardi alla televisione la pubblicità della Coca-Cola, sai che anche il Presidente beve Coca-Cola, Liz Taylor beve Coca-Cola, e anche tu puoi berla geez". Lì vicino c'è il maledetto che mentre si allontana verso la porta di casa con un bicchiere di whiskey in mano urla: "sono capaci tutti di restare sobri, ma bisogna avere un talento particolare per fare gli ubriaconi. Ci vuole costanza e la costanza è più importante della verità!". Che bella festa, prometto che alla prossima vi inviterò.
15 gennaio 2008
Omini di carta
Ho visto un omino di carta passeggiare all'aperto mentre pioveva. Ne ho visto uno camminare senza bruciarsi sui carboni ardenti. Poco dopo ho sentito dire da alcuni amici che avevano visto un omino di carta duellare a mani nude contro delle forbici. Accendo la radio e apprendo che una nuova generazione di omini di carta si è ribellata, il loro capo ha detto che non manifestano contro niente e nessuno ma che lo fanno solo per se stessi. CUORE!
08 gennaio 2008
Se telefonando
Ero in macchina e alla radio stavano passando questa splendida canzone di Mina, poi all'improvviso ho ricevuto una chiamata: era proprio lei che mi parlava!!!
06 gennaio 2008
Stroh! Un sinistro rumore squarciò il silenzio della notte.
La befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
viene e bussa alla tua porta
sai tu dirmi che ti porta?
Chissà cosa porterà
un liquore in mano ha
stappa e beve ad occhi chiusi
in un minuto son tutti fusi
Natale Babbo più le palle non ha
qualcuna rotta alcune di là
poi un rumore più che sinistro
oh mio Dio: che disaSTROH!
21 dicembre 2007
L'attualità di William Shakespeare
Amore non è amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l'altro si allontana...
Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai...
Amore non muta in poche ore o settimane ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio...
Se questo è errore e mi sarà provato io non ho mai scritto...
E nessuno ha mai amato...
William Shakespeare
16 dicembre 2007
Lacrime invisibili
Da ventiquattro ore sprofondo in un baratro arido e senza fine, qualcosa di simile ad una discesa velocissima verso un inferno che non sembra arrivare mai. Non provo nemmeno a resistere, non voglio smettere di soffrire, non ho più la forza di farlo. Chiudendo gli occhi sento pungere le mie orbite che partoriscono lacrime taglienti come lame che si conficcano sulle mie guance scavando solchi profondi come il dolore a cui non mi abituerò mai. Mi addentro nella biblioteca che ho in testa e non riesco a trovare nessun libro, nessuna poesia,nessuna canzone, nessun film e nessuna frase che descriva in qualche modo quello che sto attraversando adesso. Sogno di voltarmi nel letto, svegliarmi tutto sudato e finalmente venire a contatto con quell'incubo che spesso ricorre nelle mie visite da Morfeo.
07 dicembre 2007
Auguri!
Tanti auguri a meeeeeeeeeeee,
tanti auguri a meeeeeeeeeeee,
tanti auguri Leandroooooooo,
tanti auguri a meeeeeeeeeee!!!
25 anni appena compiuti, il mio primo pensiero è: boiaaaaaaaaaa! Mi sembra di essere su questo mondo da un eternità...sapete quanto c'ho da divertirmi ancora? Festaaaaaaaaaaaa :)
29 novembre 2007
L'alfa e l'omega
Ho voglia di rovinare le mie mani, le stesse che mi hanno rovinato. Le sfrego sul muro della mia cella provando più rabbia che dolore, sono sempre più assetato del mio stesso sangue mentre un urlo scappa via e lacera il triste silenzio che c'è in me. Una luce esce dai miei occhi e mi ricorda che sono ancora vivo ma è ben poca cosa per illuminare la prigione che mi sono costruito attorno.
Tolgo le ultime bende che torneranno presto a riscaldare i miei freddi inverni, le guardo con sufficienza. L'aria fresca è nauseante ma so che voglio farci l'abitudine, devo farcela. Adesso l'unica paura è quella di fare la scelta meno giusta tra tutte le scelte giuste che ho in mente. È bello poter sorridere in faccia a tutti, è un piacere giuro.
28 novembre 2007
27 novembre 2007
Recensione Spitty Cash
Torno a scrivere sul mio blog per registrare un nuovo fenomeno musicale che darà del filo da torcere nella scena del rap e dell'hip-hop a tutti, partendo da Mondomarcio e Fabry Fibra fino ad arrivare a personaggi di fama internazionale come Jay-Z o 50Cent. Ormai tutti parlano di Spitty Cash, così si chiama colui che viene definito il nuovo Eminem anche per le sembianze per cui viene accostato alla famosa stella di Detroit. Inutile dire che i due pezzi per adesso pubblicati siano già culto di milioni di fans in tutto il mondo, il primo pezzo intitolato Streets Chronicles fa capire molto del nostro nuovo idolo, un ragazzo che è cresciuto nella strada con la missione di portare il suo verbo negli stereo di tutto il mondo, location metropolitana e regia dagli effetti amatoriali che sottolinea gli sforzi di Spitty per arrivare a sfondare nel mondo della musica. La seconda traccia s'intitola Difficoltà nel ghetto ed è molto introspettiva, mette a confronto i problemi della società odierna con la difficile infanzia di Spitty. Ormai giornalisti, politici, ragazzi usano frasi di Spitty come: "ma ditemi cosa vedete quando li guardate neli ochi" oppure "non dire porca miseria quando c'è Spitty nella area".
