20 febbraio 2009

"L'ombra della luce"

Solca la luce che riflessa in una goccia salata attraversa rendendo florida una guancia che per troppo tempo è rimasta con l'espressione tirata del dubbio. Dal torrione più alto che esclude tutto ciò che mi si avvicina osservo una partitura paradisiaca che si leva tra le nuvole spiegate davanti alla mia finestra, un moto perfetto che sembra così delicato da diventare estremamente forte dinanzi alle crude notizie che si palesano con estrema chiarezza giorno dopo giorno. Ecco che le mani si muovono in maniera lenta mescolando con la sapienza di un'età che non m'appartiene i sogni che fuoriescono dalla mia bocca con quello che sarà e inevitabilmente con tutto ciò che ne è agli antipodi. Così vasta è la visione che ho che ogni grande passo che io stesso presento al mio istante successivo mi sembra solo un piccolo movimento verso la realizzazione disperata di un destino luminoso cosicchè mi volto indietro e vedo ancora me stesso immortalato nei miei sogni pregressi. Ogni singolo movimento è una conquista inattaccabile, la sensazione che gli altri non abbiano lo stesso piacere nel fare ciò che io trovo incredibile e gioioso, enorme distacco emotivo da chiunque, i cinque sensi in rivoluzione verso l'eccellenza del percepire umano. Infinite varianti di uno sguardo e dei pensieri che lo fanno unico e allo stesso tempo istantaneamente riconducibile a qualcosa di tangibile. Parole che sembrano tentare di giustificare un fiume che scorre velocemente senza vento né corrente, parole sbattute su un foglio come punizione per aver solleticato il palato del cervello. E poi ecco la visione ricorrente, i capelli della dama che non esiste che coprono le sue nudità in maniera così elegante da far rabbrividire la nascita della modesta Venere. Le sue mani sembrano accarezzare con amore anche nei movimenti più bruschi che non le apparterranno mai perchè è così lucente da far invidia agli angeli che l'hanno mandata sulla terra per me. Come in una canzone ella mi difenderà dalle forze contrarie e mi ricorderà come sarò infelice lontano dalle sue leggi, sarà la madre dei miei figli e la madonna stessa cui pregherò e chiederò scusa per i miei sbagli. Al di sopra dei miei pensieri c'è solo l'oggettività dei movimenti che riuscirò a fare verso questo mio paradiso che c'è ma che ancora non ho raggiunto e che spero potrò toccare con mano molto presto.
Touché.

14 febbraio 2009

Alcìde Pierantozzi - "L'uomo e il suo amore"

"Allora, senza risposte, capisco la mia Tragedia Dominante schiacciata sulla mia natura come una biforcazione menzognera, da una parte le mie rinuncie all'emozione e dall'altra le emozioni imposte dalla vita in sè attraverso i ricordi che separano il passato dalla luce migliore della metafisica, trasfigurandolo, questo passato, nello scheletro del tavoliere su cui le cose sono tali in quanto cose, e il divenire non è altro che un'ulteriore radice dell'affogamento, l'illusione in cui affonda la concisione di tutte le cose che sono state un "SONO" e , per questo, basta, sono eterne."

13 gennaio 2009

Si, è andata proprio così!

Gabriel's Oboe del Maestro Morricone nella mia green room.
Capire che il cielo è solo il soffitto del teatro dove adoro camminare ogni giorno. Quel che più mi piace è che sul palco non si ha paura di essere sè stessi perchè a luci spente sembra di parlare nel vuoto, non si vede nessuno e si può essere se stessi poi, ironia della sorte, quando lo spettacolo finisce e si scende la scaletta che porta nel mondo reale si capisce che lì bisogna recitare con grande abilità un pò per la paura del pubblico un pò per la paura di essere visti per quello che siamo veramente.


Waterfalls on my walls

Ho trovato un sacchetto di monete d'oro in macchina qualche sera fa, ho pensato che avrei dovuto restituirle ma tutto ad un tratto ho pensato di fare un viaggio, in un posto lontanissimo, sconosciuto ai più. Sono partito dalla mia green room, ho preso la prima canoa che è passata per le rive del mio letto, con me ho portato il necessario: un paio di Tiger identiche a quelle che già indosso, un paio di jeans un pò larghi in vita, una camicia nera e altre tre identiche, sopra il mio inseparabile giubbotto di pelle nera. Il nero non è un colore? Dai, non scherziamo, è il colore più bello e completo che possa esistere. Detto ciò il percorso ristagna e devo sempre remare più forte prima a destra e poi a sinistra e così via, poi quando inizio a tirare il fiato sento il vento che mi spinge sempre più avanti, il fragore dell'acqua aumenta e adesso posso sdraiarmi e farmi cullare dalle onde. Presto cade l'attenzione e inizio a scegliere il dvd dei sogni che voglio avere, opto per la mia grande raccolta di colori e suoni e premo play. Apro il tappo del cielo e improvvisamente il chiaro celeste svanisce e tutto diventa vuoto, ognuno può appendere qualcosa per aria, io metto qualche poster e un paio di lampadine rosse che non vanno più bene in camera mia. Presto fatto e se adesso guardi in aria vedrai un collage bellissimo di pensieri e leggerezza. Mi ritrovo a camminare in una campagna quasi troppo bella per essere vera e all'improvviso incitato da un coro che ritma "cento cento cento" spingo fortissimo verso il basso la ruota di legno del mulino bianco. Tonnellate di farina fuoriescono dalla macina e tutto ad un tratto la neve si posa dentro ad una sfera di plastica che contiene New York, ma non è un comune souvenir, è veramente la città che si è ritirata per il freddo. Voglio entrarci ma io e la mia canoa siamo troppo ingombranti allora penso che ci tornerò un'altra volta, magari quando la mia gita sarà terminata. Si perchè adesso il tremolio della canoa si sente così tanto da svegliarmi e appena alzo la testa mi accorgo che sto risalendo le rapide controcorrente, senza remare, solo con il pensiero e con tutto quello che ho portato con me. Mangio un paio di fette di pane con la tempera e mi pulisco le mani ad una nota tela di un noioso museo che ormai non è più capace d'incantare, le guardie m'inseguono ma io salto giù dal balcone e boom! Atterraggio morbido e delicato, lenzuola calde mi avvolgono e nelle mie tasche nemmeno una moneta, viaggio finito proprio come i soldi...ma ne è valsa la pena.

Dedicato a quelli che non si fanno troppe domande e hanno letto velocemente.

02 dicembre 2008

Krwlng in my skin

La pioggia di un cielo carico di rabbia penetra nella mia pelle cerulea e grinzosa e mentre i miei occhi troppo stanchi mi mostrano solo ombre e nebbia un fulmine mi colpisce sulla schiena. Un brivido lungo la schiena dura per un istante quanto la mia vita, sottile binomio di durata e fatalità del momento che non c'è più. Il vento sembra non volersi calmare e sussurra vendetta a tutti quelli che incontra per il suo cammino, io però non mi sento in pericolo, so che quel che è scritto è fatto anche per essere sovvertito. Follia o disperazione, onnipotenza o paura? I fulmini schivano la pioggia e urlano tuoni che lacerano i pensieri che lancio verso il cielo mentre sono seduto sul tetto del mio immenso mondo.

04 novembre 2008

Così è se mi pare

Apro il mio pianoforte a coda, un cenno d'intesa con la verde fata che si è seduta di fronte a me, lo zucchero bollente è la neve su cui danzano le mie dita, la musica si leva alta nel cielo e le foglie secche si adagiano sul pavimento. Infinito piacere, assoluto godimento, una metamorfosi annunciata e dal sapore di sangue che cola dalle pareti. Niente mi disturba adesso, cellule amare che delineano il mio prossimo disegno, pensieri oscuri che colorano i cieli tetri che verranno spazzati dal vento della prossima passione. Una poesia si poserà sulla mia agenda e leggerla sarà come averla scritta, viverla sarà come recitare su un grande palco davanti al pubblico che si è sempre sognato, ascoltare gli applausi sarà la miglior musica di sempre. M'immergo in una vasca piena di tempera ed i pesci nuotano con una leggerezza che non sembra reale, saltano fuori dall'acqua e spiccano il volo verso gli asciugamani dando vita ad un mondo subacqueo da indossare. L'aria si fa ebbra d'ossigeno, stento a controllare i miei passi, brividi lungo la schiena, sudo freddo, un dolore lancinante dall'interno del mio corpo, un urlo profondo e le ali escono dietro le mie spalle. Adesso posso volare, danzare dentro le note che sono sospese nell'aria, provare a cadere dal cielo senza farsi male, osservare ciò che voglio senza essere visto e trattenere il respiro a lungo senza star male. Great!

20 ottobre 2008

Shock!

Non so cosa scrivere ma sento il bisogno di farlo. Saranno paraole in cascata, senza troppa logica, senza pensarci troppo. Scrivo perchè non voglio abbandonare il mio blog anche se ho la sensazione che sia lui ad aver abbandonato me. Già, forse non mi reputa più un cardiocerebropensante e mi sta scaricando cercando di nascondersi per la paura di dover riportare i miei pensieri più aridi. Che strano, cerco di capire e mi affaccio ad urlare ad una finestra senza vista, cerco spiegazioni in una piazza affollata di lobotomizzati. Ma cosa devo capire? Cosa? No, non credo, non c'è per forza una spiegazione. magari ci sono delle verità fisiche, chimiche, dinamiche, emozionali ma la vista d'insieme di quello che mi riguarda ha sempre avuto il sapore del sale del sudore. Da qui si riparte, io, Lehander, il mio pugno sul cuore e la voglia di sfoggiare quelle smorfie stupide che sanno di pericolo scampato. Tra quello che voglio e ciò che ho appena detto però ci saranno diverse avversità, molte cose da ricordare e tante cose da scrivere senza pensarci troppo.

01 ottobre 2008

Naomi Campbell - Love and Tears

La donna più bella del mondo, di tutti i pianeti, la donna per cui sarei disposto a tutto nel 1994 ha pubblicato questo singolo. Lo posto perchè secondo me non ha nemmeno una brutta voce...potrebbe mai aver avuto una voce banale la Venere Nera?



PS siccome so già che mi accuseranno di aver postato questo video solo per mettere Naomi Campbell sul blog dico...beh, può darsi!

23 settembre 2008

Dedicato a te...

Un piccolo tributo ad una persona speciale, una cardiocerebropensante che mi ha influenzato molto in questo ultimo periodo. Questa è la canzone che ci ha fatto parlare di tutto per una serata intera, è bello pensare che succederà di nuovo. E' bello riascoltarla e pensarti...

05 settembre 2008

Sono tornato!

Ciao, è da un bel pò di tempo che non scrivo sul mio blog e quindi direi che è l'ora di proporre qualcosa che mi ha tenuto compagnia in questo ultimo periodo. Si tratta di un paio di album di cui non voglio dire niente...ve li propongo e basta. Se la vostra curiosità farà si che li ascolterete (sempre che non l'abbiate già fatto visto che sono album molto comuni) beh...scrivetemi tra i commenti di cosa ne pensate.
Il primo album è "Le dimensioni del mio caos" di Caparezza di cui vi posto il video "vieni a ballare in puglia"

Il secondo album è "rapcital" di Frankie Hi-Nrg e il video s'intitola "Dimmi dimmi tu"

10 luglio 2008

Dream Theater

Oggi dopo una serie di schiaffi e sconfitte sia dal lato universitario che dal lato umano durante un momento di poca lucidità ho deciso di affidarmi come sempre alla musica, sono entrato in un negozio di dischi, ho vagato per oltre un'ora tra scaffali cd, vinili, libri e strumenti. Poi ho incrociato lo sguardo con un triplo cd che avevo già (me lo aveva passato un mio caro compagno di squadra) ma che adesso è rovinato e non si sente più (perchè l'ho ascoltato troppe volte, i cd li tratto con i guanti quindi potete prestarmeli tranquillamente) e l'ho comprato. Si tratta di "Live scenes from New York" che è il live di "Metropolis part. II" dei Dream Theater. Quest'album è un capolavoro di progettazione musicale e le melodie sono tecnicamente molto complesse e articolate ma allo stesso tempo sono molto piacevoli da ascoltare e per quanto mi riguarda l'opera (perchè è un'opera vera e propria) va assaporata tutta d'un fiato. Qui di seguito vi posto la prima parte di questo spettacolo...spero sia di vostro gradimento



Safe in the light that surrounds me
Free of the fear and the pain
My questioning mind
Has help me to find
The meaning in my life again
Victoria`s real
I finally feel
At peace with the girl in my dreams
And now that I`m here
It`s perfectly clear
I found out what all of this means

If I die tomorrow
I`d be allright
Because I believe
That after we`re gone
The spirit carries on

13 giugno 2008

Ne pas couvrir

Eccomi qui per sponsorizzare un evento internazionale che si terrà dal 12 al 14 Giugno alle cave di Santa Maria - Bucine (Ar). La manifestazione è il "Ne pas couvrir - Festival Internazionale", dove si svolgeranno spettacoli teatrali, varie forme d'arte e soprattutto musica. L'evento è gratuito e ci sono dei gruppi musicali che vale la pena ascoltare tra cui vi consiglio vivamente Lombroso, LNRipley, Novonada e Cayorosso anche se il palco offre molta più scelta (per consultare il programma completo visitate il sito della manifestazione www.nepascouvrir.com). Un in bocca al lupo a Sergio, al secolo noto come SubComandante, e al suo staff che hanno organizzato questa manifestazione. Ci vediamo sotto il palco!

12 giugno 2008

Nuova grafica


Spero che avrete già notato che il mio blog ha avuto un restyling, ancora c'è molto da fare e da ottimizzare ma piano piano arriverò a completare l'idea che ho in mente (sperando che non cambi nel frattempo). Ho aggiunto una colonna in modo da mettere più materiale e differenziarlo con i widget di navigazione (tutto questo è stato possibile grazie all'utilizzo di un file .xml che ho trovato in rete e riadattato alle mie esigenze), poi ho creato per la prima volta il logo che avevo in mente da tantissimo tempo grazie all'aiuto della mia amica e consulente grafica Spappara (lo so che sono una frana ma per me essermi creato il logo è motivo d'orgoglio). Beh, cos'altro dire...ah ecco, chiudo dicendo una cavolata: blog nuovo, vita nuova. Ciao!

09 giugno 2008

Notturno ricorrente

Da una tavolozza notturna piovono colori che non ho mai visto, apro la bocca e faccio scivolare sulla mia lingua delle tempere che non avevo assaporato prima d'ora. Le mie mani si muovono da sole e disegnano un paesaggio lunare che ricorda i crateri che ci sono nel mio stomaco mentre un vento gelido avvolge i miei occhi. Cammino lentamente ed ogni passo che faccio sembra sempre più importante, avverto che dovrò fare ancora sette lunghi viaggi, voltarsi indietro non ha mai avuto senso, il mio nemico è davanti a me, è così vicino che cresce in me, lo nutro io stesso ogni giorno e presto mi troverò faccia a faccia con lui per l'ennesima volta. Non si da mai per vinto anche se fino ad ora è sempre uscito sconfitto. La cattiveria cresce senza controllo dentro me, il mio sangue diventa violento, la mia pella diventa cerulea, mi rilasso, chiudo gli occhi...


...un bel respiro e una volta che li avrò riaperti dovrò solo esibire il mio sorriso da bastardo, appoggiare i piedi in terra, abbottonarmi la camicia e indossare le mie collane. Ogni battaglia lascia le sue ferite e su di me c'è scritto che ho vinto tante guerre, conosco già il mio destino, il mio domani e la mia fine ma quello che conta è che non saprò mai quale sarà l'ultima campagna e questo mi rende arrogante e mai domo. Vedo uno splendido sole che mi consiglia di tuffarmi in una stagione che conosco perfettamente, alcuni musicanti raccontano di aver perso i loro strumenti e io navigo nelle mie esperienze consapevole che ho lasciato molto per strada ma orgoglioso di sapere che qualche frutto è pur nato. Mi tuffo su una rosa e gli spini che strappano la mia carne rendono ancora più soffici i suoi petali. E sia...

05 giugno 2008

Chi fareste tornare in vita?

Pensate ad una cosa assurda, aver la possibilità di far tornare in vita tre personaggi noti del passato a vostro piacimento. Non importa domandarsi che vuol dire o come potrebbe esser possibile tutto ciò, fate finta di aver trovato una specie di lampada di aladino, di fare un giro al supermarket delle anime o cos'altro, quello che importa è sapere chi vorreste far tornare in vita e soprattutto perchè.

Il primo problema che ho incontrato io è stato:"dovrei riportare in vita persone di spicco nel campo della politica, artisti, scienziati, sportivi...?". Poi molto più egoisticamente ho chiuso gli occhi e ho fatto la mia scelta:

1) Freddy Mercury: ogni volta che ascolto i Queen mi viene in mente il dvd del concerto di Wembley, farei carte false per vederli dal vivo, impazzire sotto il palco cantando a squarciagola...si si, bella scelta far tornare in vita Farrokh Bulsara

2) Leonardo Da Vinci: due le principali curiosità vedendolo in vita adesso, l'impatto con le sue opere realizzate a distanza di centinaia di anni e vedere cosa potrebbe architettare oggi grazie ai più moderni strumenti di progettazione.

3) Grace Kelly: lo so che può sembrare una scelta azzardata ma a mio avviso è una delle donne più belle di sempre e con una storia molto affascinante quindi sarebbe molto bello per me passare una serata con lei nel principato monegasco.

Beh, ho scelto un bel trio...sono proprio contento! Voi chi scegliereste?

01 giugno 2008

A perfect circle - Passive

Ieri sera in macchina con i miei amici ho sentito uno spezzone di questa canzone e come spesso mi accade mi ritrovo il giorno dopo a riascoltarla perchè mi ha ricordato qualcosa oppure perchè da solo riesco a impossessarmene meglio. Questo pezzo è degli "A Perfect Circle" (link a wikipedia: A Perfect Circle) e s'intitola "Passive". Lo pubblico sul mio blog per una serie di strani motivi, il primo e molto attuale è che me lo sento mio visto che inizia così "Dead as dead can be, my doctor tells me but I just can't believe him" e chi mi conosce sa bene a cosa mi riferisco, il secondo motivo è che questo pezzo è nel film Constantine e...si che questo film lo sento mio, ho la storia originale nella mia green room, scritta da me nell'agosto del 1991 (non prendetemi per pazzo anche se lo sono). Terzo e ultimo motivo è la qualità della canzone di cui vi posto testo e video, buon ascolto!



“Dead as dead can be”, my doctor tells me
But I just can't believe him, ever the optimistic one
I'm sure of your ability to become my perfect enemy
Wake up and face me, don't play dead cause maybe
Someday I will walk away and say, “You disappoint me,”
Maybe you're better off this way

Leaning over you here, cold and catatonic
I catch a brief reflection of what you could and might have been
It's your right and your ability
To become…my perfect enemy…

Wake up (we'll catch you) and face me (come on now),
Don't play dead (don't play dead)
Cause maybe (because maybe)
Someday I'll (someday I'll) walk away and say, “You disappoint me,”
Maybe you're better off this way

Maybe you're better off this way
Maybe you're better off this way
Maybe you're better off this way
You're better of this…you're better off this…
Maybe you're better off!

Wake up (why can't you) and face me (come on now),
Don't play dead (don't play dead)
Cause maybe (because maybe)
Someday I'll (someday I'll) walk away and say, “You fucking disappoint me!”
Maybe you're better off this way

Go ahead and play dead (go)
I know that you can hear this (go)
Go ahead and play dead (go)
Why can't you turn and face me? (wake up)
Why can't you turn and face me? (wake up)
Why can't you turn and face me? (wake up)
Why can't you turn and face me? (you)
You fucking disappoint me!

Passive aggressive bullshit

28 maggio 2008

Mr. Bungle :una piacevole scoperta

Qualche mese fa ho deciso di fare un esperienza lavorativa un pò particolare sia perchè ero attratto dal lavoro che dall'ambiente in cui si svolgeva il tutto. Ho lavorato in un birrificio artigianale che si chiama Mostodolce (un pò di sana pubblicità non guasta e i prodotti sono davvero ottimi, andate a gustarvi una birra, ve lo consiglio) dove ho conosciuto una persona molto simpatica e singolare. Questa persona oltre ad essere la proprietaria del birrificio è anche la birraia (si, è una ragazza) ovvero è lei in persona che produce la birra e un giorno durante le nostre continue chiaccherate a tema musicale mi ha detto: “ma te li conosci I Mr. Bungle?”. Io ho rovistato nella mia mente e ho risposto di no così mi ha fatto sentire un cd: delirio puro, come piace a me, un continuo cambiamento di generi musicali all'interno delle stesse canzoni, dire che fanno rock alternativo è sicuramente un commento limitativo ascoltando la loro musica. Adesso che li ho sentiti più volte mi rendo conto che mi piacciono proprio, sono entrati nel mio Ipod (per me è una sorta di consacrazione) e ci resteranno a lungo credo. Vi posto i video di due canzoni che mi piacciono particolarmente e colgo l'occasione per salutare la Francesca e Elio, i matti del Mostodolce.

Air conditioned nightmare


Goodbye sober day

20 maggio 2008

Voglio questo gatto!

Ieri ho visto questo filmato e sono impazzito! Anche io voglio un gatto adesso, ma non uno qualsiasi, proprio questo! E pensare che ho sempre amato i cani...
PS questo post non ha senso.

12 maggio 2008

Buonanotte

Green room – sera:


apro la mente, immagino il mio cervello al centro della mia scatola cranica, sembra un attore in un anfiteatro, l'eco delle parole è profondo come i pensieri che ripropongo constantemente a me stesso. Il vento spinge i neuroni all'interno di infiniti corridoi sinaptici, velocemente appaiono quadri musicali, opere visionarie, intuizioni geniali, deliri maniacali. Tutto ciò che esce dalla mia bocca sono la risultante di quello che la mia testa concorda con la follia, un patto incomprensibile sigillato dalla ritmica irregolare del cuore. Delirio neurocardiaco, una telecamera diventa regista di quello che vivo, sangue misto ad assenzio che si libera nel mio corpo intossicando dolcemente la realtà che vivo. Ogni cosa che sfioro assume forme diverse da quello che sembrano inizialmente, tutto può diventare poesia, basta non vendersi. Non riesco a sottostare alle regole imposte dalla fisica, ho la sensazione di camminare leggermente sospeso da terra o forse è la terra stessa che sta sprofondando sotto i miei piedi? Domande spazzate vie dal richiamo della luna.


Roof – notte:


ho attraversato lo sterminato corridoio che separa il mio covo dalla luce della notte, adoro sdraiarmi sul tetto di casa mia, lascio correre il tempo, non mi interessa, un sogno mi tiene compagnia e mi suggerisce un dolce naufragio a cui non so resistere. Il silenzio che un tempo alimentava la mia tristezza diventa musica di puro relax. La mia carne si adagia al cospetto della luna, afferro una stella troppo luminosa per non essere osservata, mi piace pensare che sia mia, che quella luce sia il riflesso di tutto quello che farò. Ho voglia di urlare che sono tornato, ho voglia di dirlo a tutti, ho voglia di dirmelo. E' come essere accarezzati da una pioggia calda che non mi bagna sotto i freschi raggi del sole, sensazioni impossibili che solo un sognatore può provare. Solo adesso mi rendo conto che il profumo delle nuvole è l'equazione perfetta della somma delle quattro stagioni, ci sono l'arcobaleno e le foglie di tutti i colori, la neve che fa da specchio al sole, il verde della primavera interrotto dai petali freschi e il grano che s'inchina alla brezza marina.


Buonanotte.


05 maggio 2008

La playlist del momento: le canzoni d'amore

Ho deciso, da ora in poi ogni tanto (ovvero quando mi andrà) cambierò la musica nel player qui di fianco. Farò delle playlist a tema, almeno secondo il mio personalissimo gusto musicale e secondo le mie esperienze, così che ognuno che passerà di qui potrà commentare e suggerire a proprio gusto e piacimento nuove canzoni da aggiungere, togliere ecc. Il tema scelto per questo primo esperimento è un pò scontato ma non poteva non essere altro che le canzoni d'amore. Si, perchè sono quelle canzoni che canti quando stai insieme ad una persona, che odi quando ti lasci, e che vorresti che qualcuno ti dedicasse quando sei semplicemente solo. Sono quelle canzoni che magari ti portano velocemente indietro nel tempo facendoti fare un sorriso di gioia, a volte un pò amaro...ma tutto ciò fa parte del mio CardioCerebroPensiero e non potrebbe essere altrimenti.

02 maggio 2008

Una splendida giornata!

Mercoledì ho avuto il permesso di tornare a correre, ormai l'infortunio alla gamba e questi due mesi di sedentarietà forzata sono alle spalle, per fortuna sono riuscito ad evitare una brutta operazione anche se mi piace pensare che non sia solo fortuna...bene o male mi chiamo Lehander, almeno qualcosa di Highlander l'avrò ereditato no? :)

Ieri sono stato tutto il giorno a scorrazzare in moto, avevo proprio voglia di girare quella manopola dei sogni, un piccolo movimento e tutto resta alle spalle, il vento che si sposta perchè stai passando tu, la strada che diventa piccola piccola, le piccole macchine lontanissime che sembrano andare all'indietro, le vibrazioni che solo la velocità sa farti provare.

Oggi sono qui in mansarda a prendere un pò di sole che finalmente sembra farsi vedere e attendo con la stessa voglia di andare ad allenarmi come quando ho iniziato a cinque anni.

CUORE!